Assassinio sull’Orient Express

4.25

Assassinio sull’Orient Express, film tratto dall’omonimo libro di Agatha Christie, non è un semplice giallo ma molto di più: una storia fra sconosciuti che si ritrovano su un treno a bordo del quale avviene un omicidio. Fra storie d’amore, intrighi, e indizi nascosti, il famoso investigatore belga Hercule Poirot riuscirà a risolvere il caso.

Trama

Tutto comincia a Gerusalemme, nel 1934 dove il detective Hercule Poirot risolve un difficile caso riguardante il furto di un oggetto prezioso alla chiesa del Santo Sepolcro. Il brillante investigatore in seguito vorrebbe riposare ad Istanbul ma deve inaspettatamente tornare a Londra per risolvere un altro importante caso. Fortunatamente il suo amico Bouc, direttore dell’Orient Express gli offre immediatamente una cabina sul suo treno.

Inizialmente tutto sembra andare per il meglio. Il viaggio in treno esercita un emozione particolare sullo stesso investigatore:

“Ha un suo fascino un groviglio di estranei costretti insieme per giorni, con nulla in comune a parte il bisogno di recarsi da un luogo ad un altro, che non si rivedranno mai più.”

Sull’Orient Express il detective conosce un uomo d’affari piuttosto sospetto, Samuel Ratchett che desidera ingaggiarlo come guardia del corpo durante i tre giorni di viaggio. L’uomo racconta di aver ricevuto delle lettere minatorie e crede di essere fortemente in pericolo di vita. Poirot però è un uomo onesto, sa che l’individuo è coinvolto in un losco giro d’affari e rifiuta la proposta.

La mattina dopo si scopre che Ratchett è stato assassinato durante la notte con diverse pugnalate. A questo punto entra in gioco l’investigatore che, con una serie di indizi nascosti e ricostruendo la dinamica esatta, riuscirà a risolvere l’arcano.

Chi è Hercule Poirot

Hercule Poirot è un ex poliziotto belga, divenuto in seguito detective, ossessionato dalla perfezione e dall’ordine. Una scena significativa è quella iniziale, dove il regista ha voluto mostrare questo lato del carattere del protagonista. Infatti, Poirot per fare colazione prima ha bisogno che le uova siano tutte identiche, delle stesse dimensioni.

La caratteristica molto particolare del personaggio è che riesce a vedere tutto in equilibrio. Quindi è in grado di risolvere i casi soltanto quando c’è qualcosa che non è perfettamente in ordine con tutto il resto. Kenneth Branagh, regista e protagonista è riuscito ad incarnare perfettamente il detective dei romanzi di Agatha Christie. L’attore infatti mostra come l’investigatore si soffermi molto sui dettagli, sulle piccole cose che non sono in armonia con il contesto, per riuscire a risalire all’assassino ed in generale per risolvere il caso.

Il viaggio alla scoperta di sé stessi

Il treno su cui viaggiano i passeggeri procede instancabilmente finché una valanga improvvisa causa un deragliamento e sono tutti costretti a mantenere la calma e ad attendere soccorsi, nonostante ci sia sicuramente un’omicida a bordo dell’Orient Express. Il viaggio come metafora della vita, il treno come strumento che permette un’efficace riscoperta di sé stessi e concede all’investigatore di analizzare tutte le sfumature dell’animo umano.

Vengono alla luce infatti i pregi, i difetti, le speranze e la vita di ogni singolo passeggero messo alla prova dal lungo tempo passato insieme ad altri sconosciuti. Alla fine anche Poirot stesso sarà messo a dura prova e dovrà rivedere alcuni aspetti della sua persona, rivalutarli e convivere con due sentimenti fortemente in contrasto fra loro.

Un film adatto a tutti

Sicuramente, la visione è consigliata a tutti poiché si tratta di un film particolarmente coinvolgente che riesce a tenere lo spettatore con il fiato sospeso per tutta la sua durata.

Ci sono alcuni cambiamenti che il regista ha voluto apportare per la trasposizione cinematografica, quali ad esempio rendere Poirot un personaggio meno riflessivo e più d’azione, adatto forse ad un pubblico più vasto pur non discostandosi eccessivamente dall’originale.

Il finale di Assassinio sull’Orient Express lascerà tutti a bocca aperta, assolutamente inaspettato, strabiliante e molto significativo: il sentimento predominante infatti nell’ intero film è la giustizia, ricercata da tutti i personaggi.