Borg McEnroe

3.25

Borg McEnroe film sportivo del 2017 diretto dal regista Janus Metz. Pellicola in cui viene raccontata la grande rivalità tra i tennisti Bjorn Borg e John McEnroe, interpretati rispettivamente dagli attori Sverrir Gudnason e Shia LaBeouf.

La trama

Inghilterra, giugno 1980. Uno dei più grandi appuntamenti sportivi della stagione, il maggiore nell’ambito tennistico, sta per prendere il via. Si tratta del torneo di Wimbledon, il più prestigioso avvenimento annuale per gli appassionati della racchetta, l’evento a cui ogni giocatore sin da bambino sogna di poter far parte.

I due atleti più quotati dell’anno sono Bjorn Borg, numero uno svedese e John McEnroe, astro nascente del panorama statunitense. Bjorn è l’uomo di ghiaccio, già vincitore della manifestazione in altre 4 edizioni e detentore del titolo. John è un giovane talento dall’alta autostima e dal comportamento arrogante, convinto di poter incidere il proprio nome nell’albo d’oro del torneo.

Borg si presenta a Wimbledon da favorito: è una macchina da guerra, un atleta che ha costruito la propria carriera con dedizione e maniacalità. Questo grazie anche al paziente aiuto del coach Lennart Bergelin e alla vicinanza della fidanzata Mariana Simionescu, anche lei tennista.

Ma dopo tante vittorie le sicurezze dello svedese cominciano a vacillare, complice la presenza dello strafottente McEnroe, campioncino spavaldo noto per il suo facile dare in escandescenze e le sue litigate in campo con gli arbitri. John ha un ego smisurato, ma in cui si cela un difficile e distaccato rapporto con un padre molto esigente.

Riprese del film

L’avvio del progetto viene annunciato nel maggio 2016. Le riprese sono state effettuate in varie location: Praga, Goteborg, Londra, il Principato di Monaco e Södertälje, piccola cittadina svedese in cui Borg è cresciuto e si è approcciato allo sport che lo ha reso una leggenda.

Distribuzione

Borg McEnroe è stato distribuito in Italia dalla Lucky Red. La pellicola è entrata in programmazione nelle sale svedesi dal 6 settembre 2017, il giorno successivo è stata presentata al Toronto International Film Festival. Uscita italiana invece il 9 novembre.

Recensione

Ennesimo appuntamento con una pellicola dedicata ad una rivalità sportiva. Borg e McEnroe incarnano due prototipi umani dalle controverse sfaccettature. Presentano peculiarità caratteriali talvolta simili ma anche diametralmente opposte, dietro alle quali per entrambi si nascondono però le insicurezze e le paure che accompagnano la vita di ogni uomo.

Il regista Janus Metz è molto bravo da questo punto di vista. Presenta un racconto fedele della fama costruita dai due tennisti sin dall’adolescenza, dove alla vita del giocatore svedese viene dedicato però un risalto più ampio.

Sicuramente per Borg ha influito la sua maggiore maturità sportiva, era lui il numero uno del tennis in quel momento, l’atleta invulnerabile di cui tutti parlavano e che tutta la stampa voleva intervistare.

McEnroe era giovane, una stella in cielo che ancora non brillava con lo stesso splendore del suo antagonista, ma che per le sue caratteristiche e per il ruolo a specchio con cui si rifletteva su quello di Borg avrebbe meritato un attenzione più marcata. La sua realtà adolescenziale ci viene mostrata per dovere di contrapposizione e il regista sceglie di soffermarsi su di essa più rapidamente, ritenendo che il numero uno del tennis di quel periodo necessitasse di qualche attenzione in più.

Conclusioni

Nonostante questo il film risulta comunque godibile ed attendibile da un punto di vista biografico. Qualche pecca stilistica durante le fasi salienti del match tra i due giocatori: se Gudnason si dimostra più somigliante a Borg, sia nell’aspetto fisico che nel modo di giocare, LaBeouf risulta più distante dal proprio personaggio sia da un punto di vista somatico che nei movimenti tecnici mostrati durante la partita. Probabilmente per Shia qualche lezione di tennis in più sarebbe stata più che utile.