Le mamme ribelli non hanno paura

4.25

Un libro uscito a maggio del 2017 e che tocca una delle tematiche più importanti della nostra società: l’essere madre. Circa 200 pagine scritte da Giada Sundas ed edito da Garzanti che tocca i cuore delle madri e non solo, trattando un argomento difficile quanto naturalmente semplice, quello di diventare una madre.  

E nel farlo, la Sundas si mette il gioco in prima persona, raccontando la sua esperienza vissuta con la nascita di sua figlia Mya. Perché se è vero che “diventare madre” è la cosa più naturale del mondo, è altrettanto vero che le paure che questo status comporta sono immense. E a volte soffocanti.

La trama: di cosa parla il libro

Giada, protagonista e autrice di Le mamme ribelli non hanno paura, sa di essere madre dall’istante stesso in cui ha sentito battere dentro se il cuoricino della sua creatura. Ma solo quando l’ha stretta fra le braccia, ha realizzato cosa significasse davvero. E così, da un attimo all’altro, Giada diventa un’altra persona; perché quando si diventa madri, non si è più uguali a prima, ma ci si rincarna in una nuova veste.

Come tutte le madri, anche Giada, ha mille dubbi, che vanno dal cambio del pannolino alla nanna. Come si farà? Esiste una maniera giusta e corretta per essere una buona madre? Esistono regole per difendere il proprio cucciolo?

Ed è allora che Giada si tuffa nei manuali e ascolta tutti i consigli di esperte mamme. Ma presto dovrà rendersi conto che tutto ciò che è scritto non sempre corrisponde alle realtà e che forse, non esistono manuali per diventare una mamma perfetta, e che il mondo è fatto di donne che imparano a fare le madri, giorno dopo giorno, con coraggio e con determinazione.

Messa sul campo, fra cambi di pannolini puzzolenti e rigurgiti, fra ninna nanne cantate male, perché si è troppo stanchi, e cartoni animati visti centinaia di volte, si impara il mestiere di mamma.

Nessun manuale per essere una madre

Non c’è regola che tenga, non c’è manuale con verità assolute. Non c’è nessuna esperienza che possa essere più forte della tua… Essere madre, vuol dire innanzitutto imparare a sbagliare e a capire dai tuoi sbagli. Essere madre è soprattutto un istinto ed è proprio nella parte più istintiva di se stessi, che bisogna trovare le risposte ai dubbi che ogni giorno ci poniamo.

Solo quando Giada realizza che non c’è nulla leggere per diventare una buona madre, impara ad apprezzare le gioie dei momenti vissuti con la sua piccola, dai capelli rizzati in su alle prime cadute. Capisce che sono proprio i figli ad insegnarci il mestiere di madre; a scaldarci il cuore anche quando ci sentiamo inadeguate e a darci quella spinta emotiva per volare sempre più in alto.

Perché questo libro piace tanto?

Innanzitutto perché è scritto in un linguaggio semplice e senza troppi paroloni. Inoltre è capace di far breccia nel cuore delle mamme. Ironicamente ci racconta le paure che tutte le neo mamme hanno vissuto, almeno una volta, nella loro esperienza.

Le mamme ribelli non hanno paura, un libro a mio avviso dolcissimo e delicato nel suo genere. Come una specie di diario, dedicato alla piccola creatura che si porta in grembo. È come un viaggio che ogni donna, futura madre, farà col proprio bambino… Prima dentro di se poi nel mondo esterno.

Dalle prime voglie alle nausee mattutine fino ai calcetti nella pancia. Ogni donna e madre, si ritroverà in queste pagine e vivrà con tenerezza e malinconia il racconto dell’autrice-protagonista.

Un libro da leggere tutto d’un fiato che vi farà ridere e piangere allo stesso tempo; un libro acuto, divertente, commovente e riflessivo, che non mancherà di trascinare ogni donna/madre in un viaggio di ricordi.

Un’idea geniale dell’autrice che ha pensato di fare della propria esperienza personale un libro autobiografico, da condividere con la figlia.

In sintesi, un perfetta descrizione del dramma della maternità, in chiave ironica.