Le Otto Montagne

3.25

Paolo Cognetti: Le otto montagne

Le Otto Montagne” di Paolo Cognetti è un libro uscito nel novembre del 2016, edito da Einaudi. Una storia di amicizia come filo conduttore, l’ambiente montano come contesto delle vicende ma anche come stile di vita, capace di condizionare i percorsi di due piccoli ragazzi, trovatisi quasi per caso e diventati poi grandi insieme.

Trama del libro

La vita di città talvolta non offre quella beatitudine dell’anima che invece si riesce a trovare in altri luoghi. Lo sa bene Pietro, un bambino cresciuto a Milano con genitori amanti della montagna, luogo in cui si sono conosciuti, sposati e di cui ricordano quella serenità che invece nella routine cittadina pare si ostini a rimanere al di fuori della porta di casa.

Il padre di Pietro è la persona che più fatica ad accettare questa vita, un chimico scontroso e dalle poche parole, un uomo diffidente capace di ritrovare il sorriso una volta scoperto il paesino di Grana, località alle pendici del Monte Rosa che la famiglia elegge come meta per le vacanze estive di ogni anno.

Ed è proprio in questo meraviglioso contesto che il piccolo Pietro avrà modo di conoscere Bruno, un bambino che invece tra quei monti ci è cresciuto e che porta al pascolo le vacche. Nel corso degli anni la loro amicizia si cementerà, evolvendosi anche attraverso la scoperta dei risvolti più intimi del padre ed una serie di avventure e soprattutto di lezioni di vita che solo la montagna è in grado di dare.

Troppe aspettative per un libro pluripremiato

Il libro di Paolo Cognetti presentava un enorme rischio, l’auspicio del lettore di ritrovare tra le pagine de “Le Otto Montagne” tutti quegli elementi di considerazione positiva che gli sono valsi diversi riconoscimenti, tra cui l’ambìto Premio Strega che ogni anno incorona il miglior romanzo italiano.

Com’era però prevedibile capita che tali attese risultino disilluse alla conclusione della lettura, lasciando nella bocca di chi legge un sapore quasi insipido di incompiuto, sicuramente acuito dalle responsabilità che quest’opera si è trascinata dietro a seguito di quell’attenzione che dalla scorsa estate gli si è avviluppata attorno.

Un romanzo indubbiamente ben scritto, impeccabili e coinvolgenti le descrizioni degli incredibili paesaggi montani teatro della vicenda. Cognetti dimostra la lezione imparata da grandi maestri ed un’esperienza di montagna costruita sulla propria pelle. Altalenante invece la trattazione dei rapporti del protagonista Pietro con il padre e con l’amico Bruno, due figure dall’enorme potenziale caratteriale non sprigionato però dall’autore in maniera davvero incisiva.

Retorica dei sentimenti talvolta esasperata, una malinconia di fondo che coinvolge il lettore ma che lo intrappola i temi un po’ banali, già percorsi in passato da molti altri autori con una personalità indubbiamente maggiore. Anche il finale lascia un po’ così, perplessi e frastornati, alla disperata ricerca di una soluzione che sarebbe stata più adeguata per il vincitore di un premio così importante.

Premio Strega 2017

Le Otto Montagne”, edito da Einaudi, si è aggiudicato l’edizione 2017 del Premio Strega, riconoscimento per il miglior romanzo italiano dell’anno promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento. All’autore, Paolo Cognetti, assegnato anche il Premio Strega Giovani.