Seven Sisters

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Seven Sisters è un film di fantascienza del 2017 diretto dal regista Tommy Wirkola, progetto che vede protagonista l’attrice svedese Noomi Rapace, oltre che due grandi stelle del cinema come Willem Dafoe e Glenn Close.

La trama

In un futuro distopico in cui è da tempo entrata in vigore la legge del figlio unico, a causa del notevole incremento della popolazione causato dall’utilizzo di fertilizzanti usati per scongiurare la fame nel mondo, tutti i bambini nati in ogni famiglia dopo il primogenito vengono sottratti da uno speciale organo governativo chiamato Bureau.

Lo scopo è quello di ibernare questi figli in esubero (attraverso un originale procedimento chiamato Criosonno) al fine di scongelarli in futuro quando il problema dell’eccessivo sviluppo demografico sarà superato.

Ed è proprio in tale contesto che nascono sette sorelle (tutte interpretate da Noomi Rapace), nascoste alle autorità dal nonno Terrence (Willem Dafoe) e chiamate come i giorni della settimana. Le bambine crescono, egli se ne prende cura istruendole ma tenendo conto della personalità e delle peculiarità di ognuna, facendole uscire una alla volta nel giorno della settimana che corrisponde al nome di ciascuna.

Alla morte del nonno, le ragazze sono ormai diventate donne e continuano ad uscire sempre secondo le stesse abitudini e soprattutto presentandosi tutte con l’unico nome di Karen Settman. Giunte ai trent’anni di età, perfettamente sincronizzate l’una con l’altra ed ormai convinte di non poter più essere scoperte, tutto precipita il giorno dell’improvvisa scomparsa di Lunedì.

Le sorelle a quel punto cercano di ritrovarla prima che il loro segreto possa venire alla luce e soprattutto prima che possano essere catturate dal Bureau e destinate quindi al Criosonno. Ma qualcosa andrà storto…

Distribuzione

Seven Sisters è stato distribuito su Netflix dal 18 agosto 2017. In Italia (distribuita da Koch Media) la pellicola è entrata in programmazione nelle sale dal 30 novembre 2017.

Recensione

Tema del controllo delle nascite, sempre di attualità nel continente africano ed in Cina, alla base di questo insospettabile action movie dalle frequenti sequenze adrenaliniche ma talvolta gratuite e ridondanti. L’idea iniziale della sceneggiatura ha risentito di numerosi adattamenti fino al risultato finale, una sorta di horror/thriller immerso in un contesto fantascientifico dalle sicure emozioni ma dalla conclusione prevedibile.

Un’ottima Noomi Rapace, avvezza a ruoli di tale intensità e dotata di grande atleticità fisica (già apprezzata in Prometheus di Ridley Scott) ha saputo ben divincolarsi tra gli insidiosi e talvolta poco credibili passaggi della trama, riuscendo ad interpretare contemporaneamente non uno ma ben sette ruoli diversi, un esasperato caleidoscopio di personalità stereotipate, ben gestite però dalla protagonista.

Il norvegese Tommy Wirkola, probabilmente troppo affezionato al filone horror dei film precedenti, si è inoltre lasciato un po’ prendere la mano da qualche sequenza splatter, un appesantimento di cui la vicenda (comunque degna di ottimi spunti di riflessione sul destino degli esseri umani) poteva fare sicuramente a meno.

Un’ultima considerazione sull’interpretazione in Seven Sisters di due grandi star cinematografiche che hanno offerto un valido contribuito per la promozione della pellicola, punzecchiando la curiosità del pubblico.

Willem Dafoe (Platoon, L’ultima Tentazione di Cristo e Spider Man) si è messo egregiamente nei panni di nonno Terrence, tutore unico delle sorelle nonché irreprensibile maestro di vita, forse l’unico vero e credibile appiglio di umanità attuale traslato in un futuro in cui di umano è rimasto ben poco.

Glenn Close (Attrazione Fatale, Le Relazioni Pericolose, Air Force One) interpreta invece il ruolo di Nicolette Cayman, il delirante capo del Bureau, l’organo governativo preposto al controllo delle nascite, personaggio dalle molteplici e controverse sfaccettature.

Curiosità

La sceneggiatura originale del film (concepita nel 2001) prevedeva che i protagonisti fossero in realtà sette fratelli. Entrato a far parte successivamente del progetto, Tommy Wirkola ha deciso di adattarla al femminile, scegliendo Noomi Rapace per impersonare le sette sorelle.