/*
   Montserrat self-hosted (era https://fonts.googleapis.com/css2?family=Montserrat...).

   Perche': il foglio di Google e' render-blocking e sta su un host che non
   controlliamo — misurato 574 ms per 955 byte di CSS, prima ancora che partisse
   il download del font vero. Sono due DNS + due TLS (googleapis + gstatic) sul
   critical path. Self-hosted il font parte dallo stesso host, sulla connessione
   gia' aperta.

   E' il font VARIABILE (asse wght 100-900), lo stesso file che Google serviva ai
   browser moderni: uno solo copre tutti i pesi. Il vecchio enqueue chiedeva
   400;500;600;700 ma il CSS del sito usa anche l'800 in una cinquantina di punti,
   che il browser sintetizzava in finto-grassetto. Ora l'800 e' vero e non costa
   un file in piu'.

   Gli unicode-range sono quelli di Google: latin-ext viene scaricato solo se in
   pagina compare un carattere che sta li' dentro. Sull'italiano di solito no.

   Il corsivo NON e' self-hosted: sarebbero altri 39 KB per gli 8 elementi che lo
   usano. Resta il corsivo sintetico, che e' esattamente quello che si vedeva
   prima (dal Google Fonts non arrivava comunque nessun file italic).

   Montserrat e' SIL Open Font License 1.1 — vedi assets/fonts/OFL.txt.
*/

@font-face {
	font-family: "Montserrat";
	font-style: normal;
	font-weight: 100 900;
	font-display: swap;
	src: url("../fonts/montserrat-var-latin-ext.woff2") format("woff2");
	unicode-range: U+0100-02BA, U+02BD-02C5, U+02C7-02CC, U+02CE-02D7, U+02DD-02FF, U+0304, U+0308, U+0329, U+1D00-1DBF, U+1E00-1E9F, U+1EF2-1EFF, U+2020, U+20A0-20AB, U+20AD-20C0, U+2113, U+2C60-2C7F, U+A720-A7FF;
}

@font-face {
	font-family: "Montserrat";
	font-style: normal;
	font-weight: 100 900;
	font-display: swap;
	src: url("../fonts/montserrat-var-latin.woff2") format("woff2");
	unicode-range: U+0000-00FF, U+0131, U+0152-0153, U+02BB-02BC, U+02C6, U+02DA, U+02DC, U+0304, U+0308, U+0329, U+2000-206F, U+20AC, U+2122, U+2191, U+2193, U+2212, U+2215, U+FEFF, U+FFFD;
}
