Recensioni

Memory

★★★★★★★★★★ 4,3/5 il nostro giudizio

Scatola del gioco Memory Animal Babies di Ravensburger con fotografie di cuccioli di animali

Memory è il gioco di carte più semplice che esista: tessere capovolte sul tavolo, a turno se ne scoprono due, e chi trova la coppia corretta le tiene e gioca ancora. Lo pubblica Ravensburger dal 1959, ed è uno dei giochi da tavolo più diffusi al mondo per bambini e famiglie.

Scopo del gioco

Vince chi, alla fine, ha in mano più coppie di tessere uguali. Non servono strategie complesse: contano l’osservazione e la memoria visiva, il che lo rende uno dei pochi giochi dove un bambino di sei anni può battere senza sforzo un adulto.

Contenuto della scatola

  • 64 tessere illustrate con fotografie di cuccioli di animali (32 coppie: gattini, tassi, lupi, ricci, leoncini, pinguini e molti altri)
  • 1 manuale di istruzioni (la lingua italiana non è garantita: lo segnala lo stesso venditore nella scheda del prodotto, vale la pena saperlo prima di regalarlo)

Come si gioca

  1. Si mescolano le 64 tessere e si dispongono capovolte su una superficie piana, in righe ordinate o alla rinfusa.
  2. A turno, ogni giocatore scopre due tessere. Se le immagini coincidono, tiene la coppia e gioca di nuovo; se non coincidono, le rigira a faccia in giù e passa il turno al giocatore successivo.
  3. Vince chi ha raccolto più coppie quando tutte le tessere sono state abbinate.
Tessere del Memory Animal Babies capovolte e scoperte sul tavolo, con la scatola e il mazzo di carte

Con i bambini più piccoli si può ridurre il numero di tessere in gioco (ad esempio usarne solo 20-24 invece di tutte e 64) per partite più brevi e meno frustranti; con giocatori più esperti si può alzare la difficoltà aggiungendo tessere di un altro Memory, come suggerisce la stessa Ravensburger nelle istruzioni.

In pratica la durata di una partita dipende soprattutto dalla velocità dei giocatori e dal numero di tessere scelte: si va da pochi minuti fino a una decina di minuti a partita.

Un po’ di storia

Il gioco nasce come passatempo in famiglia: il nonno svizzero Heinrich Hurter lo inventò ritagliando immagini dalle riviste per divertire i nipoti. Fu il figlio William Hurter a proporlo a Ravensburger nel 1957; l’azienda tedesca lo pubblicò nel 1959 come “Bilder Memory®” e da allora lo ha riproposto in centinaia di temi ed edizioni, diventando uno dei suoi prodotti più iconici.

Consigli per allenare la memoria

  • Osserva mentre giochi anche agli altri turni, non solo al tuo: la posizione delle tessere scoperte dagli avversari è l’informazione più utile.
  • Scopri le tessere in un ordine coerente (ad esempio per righe), così è più facile ricordare dove si trova ciascuna immagine.
  • Con i più piccoli, verbalizzare aiuta: nominare ad alta voce cosa si è visto (“una fragola in alto a sinistra”) rinforza il ricordo meglio della sola immagine.

Per chi è

Memory funziona da circa 4-5 anni in su (la confezione di questa edizione indica dai 3, ma con tutte le 64 tessere in gioco può risultare impegnativo prima dei 4 anni: meglio iniziare con poche coppie e aumentarle gradualmente), e resta godibile anche con adulti e anziani: più di una recensione sul prodotto lo segnala come utile per tenere allenata la memoria in età avanzata. Il limite è la rigiocabilità per un singolo gruppo di adulti: una volta imparate a memoria le posizioni di un mazzo specifico, le partite successive perdono interesse, a meno di mescolare bene o cambiare edizione.

Per me ha anche un valore personale: è il primo gioco in scatola a cui ho giocato da bambino, nella versione con i personaggi Disney (Topolino, Minnie, Paperino, Pippo, Pluto…), e resta il gioco che considero più efficace in assoluto per allenare la memoria visiva — a qualsiasi età.

Domande frequenti

Quante tessere ha il Memory Ravensburger?

Questa edizione ne ha 64, cioè 32 coppie di immagini.

In quanti si può giocare a Memory?

Da 2 a 8 giocatori, secondo la confezione, ma si gioca bene anche in due.

Chi ha inventato il Memory?

Il gioco nasce come passatempo casalingo del nonno svizzero Heinrich Hurter; Ravensburger lo ha pubblicato nel 1959, dopo che il figlio William lo propose all’azienda nel 1957.

Da che età si può giocare?

La confezione di questa edizione indica dai 3 anni in su; con tutte le 64 tessere può risultare lungo per i più piccoli, meglio iniziare con poche coppie e aumentarle gradualmente.

Conclusioni

Memory resta, a più di sessant’anni dalla sua prima edizione, uno dei pochi giochi da tavolo capaci di mettere sullo stesso piano un bambino e un adulto. Questa edizione con le fotografie di cuccioli di animali è una delle più amate tra le tante disponibili, e il tema piace sia ai bambini che agli adulti che la scelgono da regalare. Se cerchi altri giochi di osservazione e velocità, leggi anche le recensioni di Cortex Challenge e Dixit.

Pro e Contro

+ Pro

  • Regole spiegabili in meno di un minuto, adatte anche a chi non ha mai giocato a un gioco da tavolo
  • Fotografie vere dei cuccioli, più riconoscibili dei disegni per i bambini in età prescolare
  • Si adatta a gruppi molto misti per età (bambini, genitori, nonni) nella stessa partita
  • Facile da "tarare": basta usare meno tessere per accorciare e semplificare la partita

- Contro

  • Alcuni acquirenti segnalano che il cartoncino delle tessere si rovina leggermente ai bordi dopo un uso intenso
  • Con molti giocatori i turni si allungano e chi aspetta rischia di distrarsi
  • Poca rigiocabilità per adulti una volta imparate a memoria le posizioni di un mazzo

* Prezzo indicativo soggetto a variazioni in base alle offerte dei venditori.