Sono piccola e a righe, lavoro tutto il giorno e regalo qualcosa di dolce. Chi sono?
FacileMostra la risposta Nascondi la risposta
L’ape
Le righe gialle e nere sono un avvertimento; il regalo dolce è il miele.
Indovinelli sugli animali con risposta, dalla giraffa al narvalo: ognuno ha una piccola curiosità sull’animale. I primi sono facili, perfetti per i bambini; più giù trovi quelli per chi ha qualche anno in più.
L’ape
Le righe gialle e nere sono un avvertimento; il regalo dolce è il miele.
La formica
Può sollevare fino a cinquanta volte il proprio peso, e la fila serve a seguire la scia lasciata dalle altre.
Il gatto
I baffi gli servono a misurare gli spazi stretti, e cadendo si raddrizza da solo a mezz'aria.
Il cane
Sente il tuo passo molto prima che tu arrivi alla porta.
Il pesce
Non ha palpebre, quindi non può chiudere gli occhi nemmeno per dormire.
La giraffa
Il collo lunghissimo le fa raggiungere i rami dove gli altri animali non arrivano. Eppure nel collo ha sette vertebre, proprio come noi.
L’elefante
La proboscide è il suo naso, ma la usa come una mano: aspira l'acqua e se la spruzza in bocca, raccoglie il cibo e accarezza gli altri elefanti.
Il canguro
La tasca si chiama marsupio: il piccolo ci vive per mesi dopo la nascita, al caldo e al sicuro.
Il coniglio (o la lepre)
Le orecchie lunghe gli servono a sentire i pericoli da lontano, e le zampe posteriori forti a scappare saltando.
La mucca
La mucca mastica l'erba due volte: la ingoia, la fa tornare in bocca e la rimastica. Si chiama ruminare.
La pecora
La lana della pecora ricresce sempre: si tosa una volta all'anno, e con quella lana si fanno maglioni e calzini.
Il gallo
Il gallo canta soprattutto all'alba, ma in realtà può cantare a qualsiasi ora del giorno.
La farfalla
Questo cambiamento si chiama metamorfosi: uovo, bruco, crisalide e infine farfalla. La piccola culla è la crisalide.
Il gufo
Il gufo non può muovere gli occhi, quindi gira la testa: riesce a ruotarla fino a tre quarti di giro.
Il leone
La criniera ce l'ha solo il maschio, e il suo ruggito si sente fino a otto chilometri di distanza.
La scimmia
Alcune scimmie dell'America centrale e meridionale, come le scimmie ragno e le urlatrici, usano la coda come una quinta mano per aggrapparsi ai rami.
La coccinella
Agli orti porta fortuna davvero: mangia gli afidi, piccoli insetti che rovinano le piante.
Il riccio
Appallottolato, il riccio mostra solo gli aculei: quasi tutti gli animali rinunciano a morderlo.
Il delfino
Il delfino è un mammifero: respira dallo sfiatatoio che ha sulla testa e deve risalire in superficie per prendere aria.
Il pinguino
Le ali del pinguino sono diventate pinne: in acqua è un nuotatore velocissimo, anche se sulla terra cammina goffo.
Il ragno
Il filo della ragnatela lo produce il ragno stesso. E non è un insetto: gli insetti hanno sei zampe, i ragni otto.
Il topo
In realtà al topo piacciono di più semi e cereali: la passione per il formaggio è una fama da cartone animato.
Il cavallo
Il cavallo può riposare anche in piedi, perché le sue zampe hanno un meccanismo che le tiene bloccate; per il sonno profondo, però, si sdraia.
Il maiale
Nel fango non ci va per sporcarsi: il maiale suda pochissimo, e il fango lo rinfresca e lo protegge dal sole.
La lucciola
La luce la produce il suo corpo con una reazione chimica, e serve alle lucciole per trovarsi fra loro.
L’orso
Durante il lungo sonno invernale l'orso vive del grasso accumulato in autunno, e può restare mesi senza mangiare.
Il pappagallo
Il pappagallo imita i suoni che sente più spesso: per questo ripete le parole che si dicono in casa.
Lo scoiattolo
Lo scoiattolo nasconde le scorte in tanti posti diversi, e quelle che dimentica a volte diventano nuovi alberi.
La zanzara
A pungere sono solo le femmine: il sangue serve loro per far crescere le uova.
Qui gli indizi si fanno più sottili: non basta riconoscere il verso o il colore, bisogna sapere qualcosa di come vive l’animale. Sono perfetti per la scuola primaria, e la spiegazione sotto ogni risposta racconta una curiosità da portarsi a casa.
La tartaruga
Il guscio non è una casa che si porta: è parte del suo scheletro.
Il camaleonte
Ogni occhio del camaleonte si muove da solo. E il colore non cambia solo per nascondersi: dipende molto dall'umore e dalla temperatura.
Il cammello
Nelle gobbe non c'è acqua ma grasso: è una riserva di energia per i lunghi viaggi nel deserto. Le gobbe del cammello sono due; il dromedario, suo cugino, ne ha una sola.
La talpa
La talpa ha occhi piccolissimi e quasi non vede: per orientarsi usa il tatto e l'olfatto.
Il pipistrello
È l'unico mammifero che vola davvero. Quasi tutti i pipistrelli al buio si orientano con gli ultrasuoni: emettono suoni e ne ascoltano l'eco.
Lo struzzo
Lo struzzo supera i 60 chilometri orari di corsa, e le sue uova sono le più grandi fra tutti gli uccelli che vivono oggi.
La balena
La balenottera azzurra è l'animale più grande mai esistito, più grande anche dei dinosauri. La fontana è l'aria che soffia fuori dallo sfiatatoio.
Il ghepardo
Nello scatto il ghepardo arriva quasi a 100 chilometri orari, ma solo per pochi secondi: poi deve fermarsi a riprendere fiato.
Il picchio
Il picchio colpisce il legno con il becco per cercare insetti e scavarsi il nido, e la sua testa è fatta apposta per reggere i colpi.
Il formichiere
La lingua del formichiere gigante può arrivare a 60 centimetri, e in un giorno mangia migliaia di formiche.
La cicala
Il canto della cicala non viene dalla bocca: il maschio fa vibrare due membrane che ha ai lati del corpo, e la pancia vuota fa da cassa di risonanza.
Il granchio
Il granchio cammina di lato perché le sue zampe si piegano meglio in quella direzione.
La stella marina
Non è un pesce, e se perde un braccio è capace di farlo ricrescere.
Il cavalluccio marino
Il maschio tiene le uova in una tasca sulla pancia fino alla nascita dei piccoli: un caso rarissimo in natura.
Il bradipo
Sul pelo del bradipo crescono davvero alghe verdi, che lo aiutano a mimetizzarsi fra le foglie. E scende dall'albero più o meno una volta alla settimana, solo per fare i bisogni.
La rana (o il rospo)
La rana nasce come girino, che vive in acqua e respira con le branchie. Poi spuntano prima le zampe posteriori, poi quelle anteriori, e la coda sparisce.
L’ornitorinco
È uno dei pochissimi mammiferi che depongono le uova: gli altri sono le echidne. Vive in Australia.
Il fenicottero
Il rosa viene dai gamberetti e dalle alghe di cui si nutre: senza quei pigmenti le sue piume sarebbero quasi bianche.
Il pesce gatto
Si chiama così per i lunghi barbigli intorno alla bocca, che sembrano i baffi di un gatto e gli servono a trovare il cibo sul fondo.
Qualsiasi animale che sappia saltare: le case non saltano
La domanda fa pensare a una pulce o a un canguro, ma il trucco è nel confronto: una casa non salta per niente.
Gli ultimi sono per i grandi, o per i bambini che sanno già tutto sugli animali: tre cuori, un dente lungo due metri, un uccello che ha dato il nome a un frutto.
Il gambero (ma anche l’aragosta e il granchio)
Nel gambero, come negli altri crostacei simili, il cuore si trova nel cefalotorace, cioè nella parte del corpo che comprende anche la testa.
Il polpo
Il polpo ha davvero tre cuori: due pompano il sangue alle branchie e uno al resto del corpo. Il sangue è blu perché contiene rame.
Il narvalo
Il «corno» del narvalo è un dente, di solito solo nei maschi, che spunta dal labbro superiore e cresce dritto avvolgendosi a spirale: nel Medioevo veniva venduto come corno di unicorno.
Il kiwi
Il kiwi è il simbolo della Nuova Zelanda, e il frutto ha preso il nome dall'uccello: marrone e peloso come lui.
Con i bambini piccoli gli animali sono il primo argomento su cui giocare a indovinare: li conoscono, ne sanno imitare il verso e li riconoscono da un dettaglio. Un buon indovinello parte proprio da lì, da una caratteristica sola (le orecchie lunghe, la tasca sulla pancia, la casa sulla schiena) e lascia al bambino il piacere di arrivarci da solo.
Per questo ogni indovinello di questa pagina ha anche una spiegazione: dopo la risposta c’è sempre una curiosità vera sull’animale, come il gufo che gira la testa per tre quarti di giro o la cicala che canta senza aprire la bocca. È il modo più semplice per trasformare un gioco di due minuti in una piccola lezione di scienze.
Se volete continuare, ci sono gli indovinelli per bambini su natura e oggetti di casa, i quiz sugli animali per mettersi alla prova con domande e immagini, e il memory online da giocare insieme. Tutte le altre raccolte sono nella pagina degli indovinelli con risposta.