Risorse didattiche Inglese

L’alfabeto inglese con la pronuncia, lettera per lettera

Condividi

L’alfabeto inglese ha 26 lettere: le stesse del nostro più J, K, W, X e Y, che in italiano si usano solo nelle parole straniere. La differenza vera però non è l’elenco: è che il nome delle lettere non si legge come da noi. La E si dice «ii», la I si dice «ai», la G si dice «gii» e la J «gei».

Qui trovi tutte e 26 le lettere con la pronuncia scritta all’italiana e l’audio di ciascuna. Sotto ci sono le famiglie di suono — i gruppi di lettere che si somigliano e si scambiano — e le trappole più comuni.

In breve. 26 lettere. Nove finiscono con lo stesso suono «-ii» (B C D E G P T V, e la Z in America): è il motivo per cui compitare un nome al telefono in inglese è più difficile che dirlo. La W è l’unica lettera con più di una sillaba. La Z si dice «zed» in Gran Bretagna e «zii» negli Stati Uniti.


Tabella dell’alfabeto inglese con pronuncia e audio

LetteraSi leggeNoteAscolta
Aeicome l'inizio di eight
Bbii
Csii
Ddii
Eiinon «e»: è il ribaltamento che frega tutti
Fef
Ggiila «gi» di giro, allungata
Heichda noi si chiama «acca»: il nome inglese non contiene quel suono
Iainon «i»
Jgei
Kkei
Lel
Mem
Nen
Oou
Ppii
Qkiu
Raabritannico; negli Stati Uniti «ar»
Ses
Ttii
Uiu
Vvii
Wdàbol-iul'unica con più di una sillaba: vuol dire «doppia u»
Xeks
Yuaisuona come la domanda why
Zzedbritannico; negli Stati Uniti «zii»

La pronuncia è quella britannica, l’inglese che si studia a scuola in Italia. Dove l’americano è diverso — la R e la Z — lo trovi indicato nella colonna delle note.

Scarica l’alfabeto in PDF

Due pagine A4 da stampare: la tabella completa con le famiglie di suono, e una scheda con la colonna della pronuncia da riempire. Nessuna registrazione, nessuna email.


Le quattro famiglie di suono

FamigliaLettere
Le nove che finiscono in -iiB C D E G P T V (+ Z in America)
Le quattro in eiA H J K
Le sei che cominciano con la eF L M N S X
Le sette solitarieI O Q R U W Y (più Z britannica)

Le nove in «-ii». B, C, D, E, G, P, T, V — e negli Stati Uniti anche la Z — finiscono tutte con lo stesso suono lungo. Cambia solo la consonante davanti, e al telefono o in una sala rumorosa quella consonante è proprio la cosa che si perde. È il motivo per cui gli inglesi, quando devono compitare qualcosa di importante, non dicono le lettere: dicono le parole dell’alfabeto radio, Bravo per B e Delta per D.

Le quattro in «ei». A («ei»), H («eich»), J («gei») e K («kei»). La H spiazza perché in italiano la chiamiamo «acca», un nome che non contiene nessuno dei suoni della parola inglese.

Le sei che cominciano con la e. F («ef»), L («el»), M («em»), N («en»), S («es»), X («eks»). Sono le più facili per noi, perché funzionano come in italiano.

Le sette solitarie. I («ai»), O («ou»), Q («kiu»), R («aa»), U («iu»), W («dàbol-iu»), Y («uai»). Non somigliano a nient’altro, e infatti si imparano prima.


Le lettere che si sbagliano più spesso

  • E e I sono scambiate. In inglese la E si legge «ii» e la I si legge «ai». Chi compita all’italiana sbaglia le due lettere più frequenti della lingua. È anche il motivo per cui e-mail si dice «ii-meil».
  • G e J. «Gii» e «gei»: stessa consonante, vocale diversa. Un G capito per J cambia un cognome intero.
  • H non è «acca». Si dice «eich», e la lettera muta in molte parole (hour, honest) è un’altra storia: il nome della lettera la contiene sempre.
  • R: nel Regno Unito si dice «aa». L’inglese britannico non pronuncia la r a fine parola, quindi il nome della lettera suona come una a lunga. Un americano dice «ar».
  • Z: «zed» o «zii». «Zed» in Gran Bretagna, Irlanda, Australia e Canada; «zii» negli Stati Uniti. Attenzione all’americano: «zii» e la C, «sii», si distinguono per un soffio.
  • W vuol dire «doppia u». Double-u, «dàbol-iu»: l’unica lettera dell’alfabeto inglese il cui nome non sta in una sillaba sola.

L’alfabeto radio: Alpha, Bravo, Charlie

Quando una lettera deve arrivare senza possibilità di errore — in aeroporto, alla radio, al telefono con la banca — si usa l’alfabeto fonetico NATO, dove ogni lettera diventa una parola.

Alpha, Bravo, Charlie, Delta, Echo, Foxtrot, Golf, Hotel, India, Juliett, Kilo, Lima, Mike, November, Oscar, Papa, Quebec, Romeo, Sierra, Tango, Uniform, Victor, Whiskey, X-ray, Yankee, Zulu.

Sono state scelte perché restano riconoscibili anche con una linea disturbata e in bocca a chi non è madrelingua.


Come si compita un nome in inglese

Compitare si dice to spell, e la domanda che sentirai è «How do you spell it?». Si risponde dicendo le lettere una per una; per una lettera doppia si usa double: Anna si compita «ei — dàbol-en — ei».

Se la linea è pessima, si passa alle parole: «B for Bravo», oppure la versione informale «B as in boy».


Domande frequenti

Quante lettere ha l’alfabeto inglese?
26. Sono le stesse dell’alfabeto italiano più J, K, W, X e Y, che da noi compaiono solo nelle parole di origine straniera.

Come si pronuncia la lettera Y in inglese?
«Uai», esattamente come la domanda why. Si scrive wye, ma nessuno lo scrive mai.

Come si pronuncia la Z in inglese?
«Zed» nell’inglese britannico, «zii» in quello americano. Sono corrette tutte e due, dipende da quale inglese si segue.

Perché la W si chiama «double-u»?
Perché nasce dall’unione di due U (o due V, che nell’alfabeto latino erano la stessa lettera). Il nome ha conservato l’origine: «doppia u».

Che differenza c’è fra l’alfabeto inglese e quello italiano?
Solo cinque lettere in più — J, K, W, X, Y — ma i nomi delle lettere sono quasi tutti diversi, ed è lì che si sbaglia.

Come si dice «alfabeto» in inglese?
Alphabet, «ÀL-fa-bet», con l’accento sulla prima sillaba.


Continua a esplorare

Altre risorse in Inglese