Siamo un paio e camminiamo tutto il giorno,
poi stiamo in fila ad aspettare il tuo ritorno.
Dove nascondere il bigliettino Nascondi
Dentro una scarpa nella scarpiera
Due percorsi completi con gli indizi in rima, uno per i più piccoli e uno per chi legge già bene. Nascondigli che ogni casa ha.
Pensata per chi ancora legge poco: gli indizi sono corti, in rima, e portano tutti a posti che un bambino di cinque anni sa indicare col dito. Se non legge ancora, leggi tu ad alta voce e lascia che sia lui a correre.
Un consiglio: prepara il percorso al contrario, partendo dal premio. Si sbaglia molto meno.
Serve: Dieci bigliettini e un premio finale
Dentro una scarpa nella scarpiera
Sotto i cuscini del divano
Accanto allo spazzolino, nel bagno
Nel cassetto dei calzini
Nella cesta dei giochi
Dietro la tenda della finestra
Nel vaso delle piante, sotto le foglie
Nella tasca davanti dello zaino
Nella fruttiera, sotto le mele
Sotto le coperte del letto
Stessa casa, indizi più cattivi. Qui la risposta non si vede subito: bisogna leggere due volte e ragionare su una parola che ha due sensi. Funziona molto bene con due o tre bambini insieme, perché discutono — e discutendo ci arrivano.
Serve: Undici bigliettini e un premio finale
Infilato nella cornice dello specchio
Dentro il dizionario, alla lettera C
Nel cestello della lavatrice
Attaccato con lo scotch dietro il telecomando
Dietro l’orologio appeso al muro
Sotto la pila della posta, sul mobile dell’ingresso
Dietro il termosifone del corridoio
Dietro la cornice della foto sul mobile
Sotto la base della lampada
Accanto alla scopa, nel ripostiglio
Dietro i barattoli delle spezie
Il vantaggio di giocare fra quattro mura è che i nascondigli li conosci già tutti, e i bambini pure: nessuno si perde, nessuno si fa male, e la caccia si prepara in un quarto d’ora mentre loro sono in un’altra stanza. È la soluzione per i pomeriggi di pioggia, per i compleanni in appartamento e per le feste che dovevano essere in giardino.
L’unico limite vero è lo spazio: in un appartamento dieci nascondigli davvero diversi sono già molti. Se la casa è piccola, riduci a sei o sette tappe invece di infilare due indizi nella stessa stanza — la caccia corta e ben fatta batte sempre quella lunga e ripetitiva.
Il primo è per bambini di cinque-sette anni: indizi corti, nascondigli a portata di mano, risposte che si vedono guardandosi intorno. Se il bambino non legge ancora, leggi tu ad alta voce — funziona esattamente uguale.
Il secondo è per gli otto-undici: qui gli indizi giocano sul doppio senso, e la risposta non arriva alla prima lettura. È pensato per essere fatto in gruppo, perché discutendo ci si arriva prima che da soli.
Non tutte le case hanno un ripostiglio o una fruttiera in vista. Sostituire una tappa è semplice: tieni l’indizio che viene prima e cambia solo il nascondiglio a cui punta, riscrivendo due righe. Oppure salta la tappa e collega direttamente l’indizio precedente a quello successivo.
Se ti servono altri spunti, gli indovinelli per bambini si adattano bene: molti descrivono già un oggetto di casa, e trasformarli in indizio vuol dire solo aggiungere dove sta quell’oggetto.