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Mercante in Fiera

Mercante in Fiera: la furbizia del mercante o l'intuito del giocatore, chi avrà la meglio?

★★★★★★★★★★ 3,7/5 il nostro giudizio

Mercante in fiera - Giochi di carte

La nostra valutazione

  • Divertente 4,0
  • In Compagnia 5,0
  • Istruttivo 2,0
  • Qualità / Prezzo 4,0

Mercante in fiera è il gioco di carte delle feste di Natale: un banditore mette all’asta le carte illustrate, i giocatori le comprano e alla fine si scopre quali erano quelle vincenti. È un gioco di astuzia e di fortuna in parti uguali, e diverte soprattutto quando il banditore sa recitare la parte.

Scopo del gioco

Avere in mano, alla fine, una delle carte vincenti, e averla pagata il meno possibile. Il montepremi si forma con le quote dei giocatori e con i soldi spesi alle aste.

Cosa serve

Due mazzi identici da 40 carte ciascuno, con le stesse figure ma con il dorso di colore diverso (di solito rosso e blu). Ogni carta ha un’immagine diversa, ed è questo che rende il gioco riconoscibile. Si può giocare anche con due mazzi di carte comuni, purché uguali tra loro. Servono poi soldi o fiches per le puntate.

Quanti giocatori

Non c’è un numero minimo né massimo: più si è, più il gioco funziona. Sotto i quattro giocatori le aste perdono interesse. Uno dei partecipanti, o una persona che non gioca, fa il banditore, detto anche mercante.

Come si gioca

  1. La quota. Si decide una quota uguale per tutti, che forma il montepremi iniziale.
  2. La distribuzione. Il banditore prende uno dei due mazzi e dà lo stesso numero di carte a ogni giocatore, tenendone da parte alcune.
  3. L’asta. Le carte tenute da parte vengono vendute all’asta, una alla volta o a gruppi. Il banditore ripete il bando tre volte prima di aggiudicare. Qui conta la sua abilità: può vantare una carta, nasconderne il numero, alzare il prezzo. I soldi dell’asta vanno nel montepremi.
  4. Le carte vincenti. Dal secondo mazzo il banditore sceglie da 3 a 6 carte, le mette coperte sul tavolo e assegna a ognuna un premio, dal più piccolo al più grande.
  5. L’eliminazione. Il banditore scopre una alla volta le altre carte del secondo mazzo: chi ha in mano la carta gemella la scarta, perché è perdente. Durante questa fase si possono scambiare o vendere carte tra giocatori.
  6. I premi. Quando restano solo le carte sul tavolo, si scoprono: chi ha la carta gemella in mano vince il premio corrispondente.

Un esempio

Dieci giocatori pagano una quota di 2 euro: il montepremi parte da 20 euro. Il banditore dà 2 carte rosse a testa e tiene da parte le altre 20, che vende all’asta. Poi sceglie 4 carte blu per i premi e le copre sul tavolo. Scopre una per una le blu rimaste, e chi ha la rossa corrispondente la scarta. Le quattro carte ancora coperte sono le vincenti: chi ha le rosse gemelle si divide il montepremi secondo i premi assegnati.

Per noi resta un gioco divertentissimo da fare in famiglia a Natale, ma funziona benissimo anche nelle serate tra amici.

Un po’ di storia

Il gioco è documentato in Italia dal Settecento: ne parla Gasparo Gozzi nel 1755, e Mozart lo cita in una lettera da Milano del 1772. I mazzi con le figure si diffondono nella seconda metà dell’Ottocento. In televisione è arrivato più volte, l’ultima nel 2023 su Rai 2.

Domande frequenti

Quante carte ha il Mercante in fiera?

Due mazzi da 40 carte ciascuno, con le stesse figure e il dorso di colore diverso.

Chi fa il banditore?

Uno dei giocatori o una persona esterna. Conviene scegliere qualcuno con la parlantina: è lui a rendere divertenti le aste.

Si può giocare con le carte normali?

Sì, servono due mazzi identici con il dorso diverso. Le carte illustrate però rendono il gioco molto più divertente.

Conclusioni

Mercante in fiera è un classico italiano senza età: costa poco, si spiega in cinque minuti e si gioca in tanti, dai bambini ai nonni. Il suo punto debole è che dipende molto dal banditore: con uno spento diventa una lotteria. Per altri classici da tavolo italiani, leggi le recensioni di Tombola e Scopa.

Dorso carte Mercante in fiera
Esempi carte Mercante in fiera

Pro e Contro

+ Pro

  • Adatto a tutti
  • Coinvolgente
  • Economico

- Contro

  • Partite un po' lunghe
  • Basato molto sulla fortuna

* Prezzo indicativo soggetto a variazioni in base alle offerte dei venditori.