Munchkin

3.75

Munchkin gioco di carte

Munchkin è un gioco di carte ormai fortemente affermato, che ha fatto dell’umorismo e della rigiocabilità il suo punto forte.

Nasce infatti come un’esilarante presa in giro del mondo dei giochi di ruolo fantasy, come per esempio Dungeons&Dragons, ponendo particolare enfasi sul lato competitivo di questo ambiente.

Tutto si concentra sulla lotta, sull’accumulo compulsivo dei tesori, e anche dove si potrebbe collaborare per il bene comune, ci si ritrova ad ingannare e tradire, tutto per riuscire ad arrivare per primi all’obiettivo finale.

Divertirsi tra gli stereotipi del fantasy

Munchkin è uno di quei giochi perfetti per rompere grandi amicizie, soprattutto perché nel farlo si ha sempre il sorriso sulle labbra.

Questo perché la grande peculiarità di Munchkin alla fine è la grafica delle carte.

Infatti, su ognuna di esse è stampata una vignetta umoristica, dal disegno accattivante, che richiama con simpatia il mondo fantasy, e che quindi rende il gioco molto più divertente.

Ma andiamo a vedere come funzionano le regole di questa piccola perla.

Le regole

Preparazione

Il gioco inizia con due mazzi di carte, uno ad indicare il “labirinto”, ed uno i tesori. Questo perché lo svolgimento simula in qualche modo una vera e propria avventura in un dungeon.

Ogni giocatore parte con quattro carte in mano, due di un tipo e due di un altro.

Scopo del gioco

Lo scopo del gioco è far salire il proprio personaggio per primo fino al livello dieci, e per farlo abbiamo diversi modi.

Inizio

Per prima cosa, all’inizio del proprio turno, ogni giocatore deve necessariamente “aprire una porta del labirinto”, ovvero pescare una carta dal medesimo mazzo.

Da quel gruppo di carte possono uscire diverse cose: se dovesse apparire un mostro, bisogna inevitabilmente combatterlo; può succedere anche che invece ne esca una maledizione, e allora bisogna subirne gli effetti; se invece esce un altro tipo di carta, la si può giocare o tenere nel proprio mazzo.

C’è da dire che sconfiggere i mostri fa immediatamente guadagnare uno o più livelli, a seconda di ciò che si gioca, quindi è importante sconfiggerne quanti più possibile.

Sconfiggere i mostri

Sconfiggere il mostro in realtà è molto semplice: si sommerà il proprio livello ai bonus ottenuti dai vari oggetti posseduti, e il risultato dovrà superare il livello del mostro.

In caso non dovesse uscirne uno al vostro turno, esiste quindi la possibilità di giocarlo direttamente dalla propria mano, per non perdere così la possibilità di aumentare di livello.

In caso il mostro dovesse essere troppo forte poi, si può chiedere aiuto ad un altro giocatore nella battaglia per sommare anche i suoi bonus, con la promessa di dividerne poi i tesori (ma non il livello).

Se invece nessuno si offre di aiutare il povero malcapitato, l’unica altra possibilità è fuggire.

Si deve quindi superare una prova, e se si fallisce, si dovrà subire le conseguenze negative previste dal mostro.

Altre info

Un dettaglio importante è che nessun giocatore può avere più di cinque carte in mano alla fine del turno, e in caso dovesse possederne in eccesso, vanno date al membro del party con il livello più basso.

Infine, per rendere tutto più accattivante, vario e divertente, ci si può sbizzarrire anche con le diverse classi e razze.

Ogni giocatore infatti, a seconda delle carte che trova, può creare infinite combinazioni con questi due elementi, diventando ogni volta qualcosa di nuovo e rendendo il gioco sempre diverso.

I Pro

  • Sicuramente il punto forte di questo gioco sta nell’umorismo, fatto in modo intelligente e attraverso molte citazioni dal mondo di cui è parodia.
  • La grafica delle carte lo rende molto vario ed affascinante, sempre bello da rigiocare.
  • È molto semplice ed intuitivo, non ha regole complesse e quindi si può iniziare a giocare facilmente.
  • Inizialmente è molto appassionante.
  • Ha un’ottima rigiocabilità, soprattutto grazie anche alle decine di espansioni che sono uscite nel tempo.

I Contro

  • A lungo andare può risultare ripetitivo. Una volta fatte quelle 3 o 4 partite, ci si ritrova un po’ a fare sempre la stessa cosa.
  • Le partite possono durare tantissimo, tanto che ad una certa ci si può stufare.

Ha forse qualche piccola pecca nel regolamento, che però un principiante non nota.

Considerazioni finali su Munchkin gioco

Munchkin è sicuramente un gioco molto semplice ed intuitivo, che può essere giocato al volo da tutti per passare un’ottima serata all’insegna del divertimento.

Le immagini umoristiche e le tante citazioni forniscono un contorno incredibile, e sempre rinnovabile grazie alle tante espansioni uscite (che vanno da Star Wars agli zombie, passando per i vampiri e tanti altri).

In più riesce a tirare fuori un sano spirito di competizione, che porta a compiere le malefatte più improbabili, così da rendere la partita sempre piuttosto avvincente.

È però ovviamente un gioco che a lungo andare diventa ripetitivo e può stancare.

Tuttavia, se non si diventa degli assidui giocatori, e lo si prende per un ottimo passatempo da usare ogni tanto con gli amici, Munchkin rimane una piccola perla che tutti dovrebbero avere sullo scaffale, da tirare fuori all’occorrenza.

Se ti piace il gioco Munchkin, ti consiglio un altro gioco di carte apprezzato da molti: scopri di quale gioco si tratta.

Per chi vuole maggiori informazioni, ecco invece il sito ufficiale di Munchkin.