Al lupo! Al lupo! Il pastorello bugiardo

Il secondo allarme

Capitolo 2 di 3

Passarono pochi giorni, e la collina tornò a essere noiosa esattamente come prima.

Il pastorello resistette quanto poté. Poi, un pomeriggio, si alzò in piedi e ci riprovò.

«Al lupo! Al lupo! Aiuto!»

Vennero di nuovo. Meno persone, e più lentamente, ma vennero. Perché quando si tratta di un lupo, nessuno se la sente di restare a casa a controllare se è vero.

Arrivarono in cima sudati e preoccupati, e trovarono il ragazzo che si teneva la pancia dalle risate e le quarantatré pecore che brucavano tranquille.

Questa volta non ci fu nemmeno un rimprovero. Fu peggio.

Si voltarono e tornarono giù senza dire una parola, e mentre scendevano il pastorello sentì una donna che diceva a un’altra: «È l’ultima volta che salgo.»

Lui alzò le spalle. Gli sembrava che si arrabbiassero per niente.

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