Biancaneve

Il risveglio

Capitolo 6 di 6

Biancaneve rimase a lungo dentro la sua bara di cristallo, e il tempo non la cambiò: sembrava dormire.

Un giorno arrivò sulla montagna il figlio di un re, che si era perso nel bosco e cercava riparo. Vide la bara di cristallo, lesse il nome scritto in lettere d’oro e non riuscì più a staccarsi da lì.

Pregò i nani di lasciargliela portare via, e loro all’inizio dissero di no. Ma il principe insistette con tanta sincerità — disse che l’avrebbe onorata e custodita come la cosa più preziosa che avesse — che alla fine i sette si guardarono e acconsentirono.

I servitori del principe sollevarono la bara sulle spalle per portarla giù dal sentiero. Ma uno di loro inciampò in un ceppo e la bara ebbe un forte scossone.

Per quello scossone, il pezzo di mela avvelenata che era rimasto fermo in gola a Biancaneve si mosse e le uscì dalla bocca. Un attimo dopo la ragazza aprì gli occhi, sollevò il coperchio e si mise a sedere. «Dove sono?» chiese.

La gioia dei sette nani non si può raccontare. Il principe le disse chi era e la pregò di sposarlo, e Biancaneve accettò.

Al castello, quella stessa mattina, la regina si mise davanti allo specchio e fece la domanda di sempre. Lo specchio rispose: «Regina, tu sei bella. Ma la giovane sposa è mille volte più bella di te.» La regina lanciò un grido di rabbia e scagliò il pugno contro il vetro, che andò in mille pezzi ai suoi piedi. Senza più specchio e senza più risposte, quella stessa notte lasciò il castello e attraversò i monti, e nessuno in quel regno la vide mai più.

Alle nozze di Biancaneve furono invitati per primi i sette nani, che arrivarono in fila con i loro vestiti buoni e i cappelli spazzolati. E il posto d’onore, accanto agli sposi, fu il loro.

Parole della storia
bara
La cassa in cui si mette una persona morta.
brame
Desideri molto forti, che si vogliono ottenere a tutti i costi.
corpetto
Una parte del vestito che stringe il busto, spesso chiusa da lacci.
ebano
Un legno scurissimo, quasi nero, molto pregiato.
merciaia
Donna che vende nastri, bottoni, fili e altri piccoli oggetti per cucire.
reame
Il territorio governato da un re o da una regina.
superba
Che si crede migliore degli altri e li guarda dall'alto.

Hai finito la storia!

Speriamo ti sia piaciuta «Biancaneve».

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