Cenerentola

La scarpetta di cristallo

Capitolo 5 di 6

Nei giorni seguenti il principe non fece che guardare quella scarpetta. Alla fine annunciò in tutto il regno che avrebbe sposato la fanciulla il cui piede fosse entrato in quella scarpa.

I gentiluomini di corte cominciarono il giro: la provarono le principesse, poi le duchesse, poi tutte le dame della corte. Non entrava a nessuna.

Finalmente arrivarono alla casa di Cenerentola. Le due sorellastre si spinsero l’una con l’altra per essere la prima. Ci provarono con tutte le loro forze, spingendo, tirando, arricciando le dita, ma il piede non ci entrava proprio.

Cenerentola, che stava guardando da un angolo della stanza, disse timidamente: «Posso provare anch’io?» Le sorellastre scoppiarono a ridere e la sgridarono. Ma il gentiluomo incaricato la guardò bene in viso e disse che aveva l’ordine di far provare la scarpetta a tutte le ragazze del regno, senza eccezioni. La fece sedere e le infilò la scarpetta al piede.

Entrò come se fosse stata fatta di cera, su misura per lei.

Lo stupore delle due sorellastre fu grande. Ma diventò enorme quando Cenerentola tirò fuori dalla tasca del grembiule l’altra scarpetta di cristallo e se la infilò all’altro piede.

In quel momento comparve la madrina, toccò con la bacchetta gli stracci di Cenerentola e li trasformò in un abito ancora più bello di quelli delle due sere di ballo. Solo allora le sorellastre la riconobbero, e si gettarono ai suoi piedi chiedendole perdono per tutte le cattiverie di quegli anni.

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