La raccomandazione della mamma

C’era una volta una mamma capra che viveva in una casetta ai margini del bosco, con i suoi sette capretti. Li amava tutti, dal più grande al più piccolo, e li conosceva uno per uno: sapeva quale aveva paura del buio, quale non stava mai fermo, quale diceva sempre di no per gioco.
Un mattino, la mamma prese il cestino.
“Devo andare nel bosco a cercare da mangiare,” disse. “Starò via fino a sera. Mentre non ci sono, ascoltatemi bene.”
I sette capretti si misero in fila.
“In questo bosco abita un lupo. Se riesce a entrare in casa, vi mangia tutti in un boccone. È furbo, e sa travestirsi. Ma c’è una cosa che non riesce a nascondere: ha la voce rauca, e le zampe nere.”
“Non apriremo a nessuno, mamma,” promisero i capretti.
“E io, tornando, busserò così,” disse la mamma, e batté tre colpi leggeri alla porta. “E canterò: Aprite, figlioli, è la mamma, e ho portato qualcosa per ciascuno. La riconoscerete dalla voce, dal canto e dalla zampa bianca.”
Poi se ne andò. I capretti chiusero la porta, la sbarrarono col catenaccio, e si misero a giocare in silenzio.