Il dolcetto migliore della sera

Si chiamava Amalia, e abitava al numero 13 da quarantotto anni.
La ciotola di caramelle, spiegò, la preparava ogni trentun ottobre. La metteva sul tavolino dell’ingresso, accendeva la lampada e aspettava.
«All’inizio venivano,» disse. «Poi un anno non è venuto nessuno. E l’anno dopo neanche. E più non venivano, più io sembravo una casa vuota.»
Nina guardò la ciotola: era piena fino all’orlo.
«Le caramelle sono dell’anno scorso?» chiese Teo, che era pratico come Nina.
«Sono di quest’anno,» rise Amalia. «Le compro sempre nuove. Non si sa mai.»
Restarono sul gradino a parlare più a lungo di quanto avessero parlato in tutte e sei le case prima. Poi Bea tirò fuori il telefono di sua sorella e mandò un messaggio, e nel giro di dieci minuti il vialetto del numero 13 era pieno di bambini travestiti che venivano su per l’erba alta.
La ciotola finì in un quarto d’ora.
Fu, disse Bea più tardi, il dolcetto migliore della sera — anche se erano caramelle normalissime, di quelle che si trovano dappertutto.
Quando tornarono verso i lampioni, Nina si voltò un’ultima volta a guardare la casa.
Amalia era rientrata. La lampada dell’ingresso era spenta.
E la zucca sul davanzale era accesa.
Nina rimase ferma un secondo, con il sacchetto pesante in mano.
Perché Amalia, tra tutte le cose che aveva raccontato, una non l’aveva detta: chi l’avesse messa lì.
Parole della storia
- cigolare
- Fare un rumore acuto e stridulo, come una porta o un cancello con i cardini arrugginiti.
- davanzale
- Il ripiano in basso di una finestra, dove si possono appoggiare vasi e altri oggetti.
- intagliata
- Lavorata togliendo pezzi con un coltello, per fare disegni o buchi, come gli occhi e la bocca di una zucca.
- penzolare
- Stare appeso a qualcosa dondolando un po'.
- scaglia
- Pezzetto sottile e piatto che si stacca da una superficie, come la vernice vecchia da un cancello.
- soglia
- Il punto dove si entra in una casa, proprio sotto la porta.
- vialetto
- Piccolo viale, di solito in un giardino, che porta dal cancello alla porta di casa.
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Speriamo ti sia piaciuta «L’ultima casa della via».
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