Per bambini · Favole di Esopo
La cicala e la formica
Per tutta l’estate la cicala aveva fatto una cosa sola: cantare. Cantava sul ramo più alto, cantava al mattino e al tramonto, e ogni tanto si affacciava per guardare la formica che passava sotto di lei con un chicco di grano più grande di lei.
«Vieni a cantare con me!» le gridava. E la formica, senza fermarsi, rispondeva sempre la stessa cosa: «Non posso. Sto pensando all’inverno.»
Una favola di Esopo in tre capitoli, sulla differenza tra una bella estate e un inverno preparato bene.