Non t’arrabbiare

4.25

Il gioco Non ti arrabbiare, la cui prima versione risale al lontano 1914, è un gioco da tavola che diverte grandi e piccini. Questo gioco appartiene alla categoria “di percorso” ed è presto diventato popolare in tutto il mondo. È una sfida in cui la strategia gioco un ruolo secondario e soprattutto deve sorriderci la Dea Bendata della fortuna.

Questo gioco è presente in varie versioni. A seconda della versione potrete avere regole leggermente diverse che, ad ogni modo, non cambiano la sostanza della partita. Nella confezione classica, si trova un tabellone che è giocabile da entrambi i lati. Su un lato c’é la plancia per per un minimo di 2 giocatori fino a un massimo di 4. Sull’altro lato, vi è un tabellone per giocare fino in 6. Più amici, più divertimento!

Cosa troverete nella scatola di gioco:

  • 4 pedine per giocatore
  • un tabellone di gioco
  • un dado a sei facce
  • istruzioni

Come funziona “Non ti arrabbiare”?

Questo gioco è davvero semplice da imparare e i risultati sono imprevedibili. Proprio per questo consente di passare del tempo insieme non solo ai bambini ma anche ai ragazzi. È un ottimo passatempo per riunirsi la sera davanti al tavolo. Il minimo di età consigliato è 6 anni. Ha anche funzioni educative insegnando i bambini a contare e a mantere il sangue freddo. La grafica del gioco è minimal ma i colori sgargianti mettono allegria e fanno venire subito voglia di giocare. Le partite possono essere piuttosto lunghe o brevi. Questo dipenderà dai dadi e dalla sorte. Ad ogni modo, in media una sessione di gioco dura dai 20 ai 30 minuti.

Regole di gioco

La meccanica di gioco è rapida e immediata. Non servono spiegazioni lunghissime è prolisse. Innanzitutto partiamo dallo scopo.

L’obbiettivo del gioco è condurre tutte e 4 le proprie pedine dalla casa madre all’arrivo. Chi ci riesce per primo vince. Una volta completato il percorso si deve cercare di inserisi nella colonna finale corrispondente al proprio colore. Per portare a casa la bandiera della vittoria è necessario ottenere proprio il numero giusto per completare la fila di pedine. Non si può vincere semplicemente raggiungendo il traguardo con un numero a caso.

Chiarito ciò immergiamoci nelle poche ma fondamentali regole del gioco.Per far uscire una pedina dalla sua casa base e farle cominciare il suo percorso bisogna ottenere un 6 con i dati. In alcune versioni, le istruzioni richiedono di ottenere un 5. Qualsiasi sia la variante che possedete, ad ogni modo, vi servirà sempre questo numero per liberare mano mano le vostre pedine dalla loro casa.

Mangiare le pedine dell’avversario

Quando cominciate la vostra corsa verso l’arrivo state attenti agli avversari. Infatti non è possibile risiedere in due sulla stessa casella. Se un avversario vi raggiunge e arriva precisamente sulla casella della vostra pedina dovrete ripartire da capo e vi servirà nuovamente un 6 (o un 5 a seconda della vostra versione) per ritornare nuovamente su un tabellone.

Regole speciali 

  • Il muro: Se una pedina vostra pedine raggiunge una casella occupata da una pedina dello stesso colore, non certo vi rispedirete a casa da soli. Anzi le due pedine andranno a “sovrapporsi” formando un muro e non potranno essere sorpassate da segnalini avversari.
  • Se un giocatore non può fare una mossa valida, passa il turno.
  • Il 6 dà diritto a lanciare nuovamente per far muovere il proprio segnalino.
  • Se lanciando il dado si ottiene il 6 per tre volte di fila l’ultima pedina mossa deve tornare alla base iniziale e ricominciare.

Non ti arrabbiare gioco online

Come per molti altri giochi tradizionali in scatola, esistono anche versioni del gioco Non Ti Arrabbiare online.

Conclusioni

Dunque in sostanta perché il gioco si chiama “Non ti arrabbiare?” Perché è davvero frustrante essere rispediti a casa quando si è a pochi passi della vittoria. Così come si prova una certa ansia nel vedere tutte le pedine dei tuoi avversari schierate mentre tu stai ancora aspettando il numero giusto per uscire sul tabellone. Insomma, “Non ti arrabbiare” è un gioco divertente, dinamico e con il quale non bisogna scervellarsi troppo. Assolutamente da provare, da generazione in generazione è una dinamica che non stanca mai.