Per bambini · Favole della buonanotte
Il riccio che non voleva dormire
C’è una sera, ogni autunno, in cui il bosco intero decide che è ora di dormire. Le formiche chiudono le porte, i ghiri si arrotolano, le foglie smettono di fare rumore. Tutti tranne uno.
Spillo è un riccio piccolo e testardo, e ha un’idea precisa sul letargo: se dorme tutto l’inverno, l’inverno se lo perde. Così quella sera decide che non chiuderà gli occhi, e va a dirlo a chiunque incontri.
In questa favola della buonanotte in quattro capitoli, il bosco gli risponde con calma — una civetta che conta le notti, una talpa che sa cosa succede sottoterra, un merlo che ha già visto trenta primavere — finché Spillo capisce che dormire non è perdere qualcosa: è arrivare prima a quello che viene dopo.
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